Rasaerba

Ci sono varie interpretazioni della parola rasaerba che può essere usata per identificare:

  • tosaerba ovvero le classiche macchine sia a motore (elettrico o benzina) che senza, a spinta o semoventi, che prevedono un operatore dietro in piedi che le spinga e/o le segua camminando.
  • il trattorino rasaerba ovvero una macchina di diverse dimensioni, semovente, con trasporto a bordo dell’operatore. Solitamente sono dotati di quattro ruote di cui le anteriori sono sterzanti; il piatto, a la lama singola o a più lame (2 / 3), si trova tra i due assi. Il motore è a benzina ed è indicato principalmente per il taglio non professionale del privato. L’altezza di taglio può essere variata agendo sul telaio, nei modelli più raffinati può essere regolata agendo su una leva manovrabile da bordo. Esistono molti produttori di trattorini, tra i più conosciuti vi sono Honda Power Equipment, John Deere, Stiga, MTD, Husqvarna, Gianni Ferrari, Grillo e Multione-CSF.
  • le macchine rasaerba professionali, sono macchine a motore, sia benzina che diesel, le prestazioni superiori offerte da questa tipologia di rasaerba sono ottenute adottando un telaio di maggiore robustezza e un diverso meccanismo per la trasmissione del moto, sia alle ruote che alle lame da taglio, si fa uso del cardano e di catene metalliche, soluzioni tecniche atte anche a ridurre gli interventi di manutenzione; sono impiegate per il taglio di spazi verdi importanti come campi sportivi, golf, ecc. Alcuni modelli sono a taglio frontale e carico diretto dell’erba, altri col classico taglio ventrale.
  • piatti rasaerba che sono quelle attrezzature che si occupano dell’effettivo taglio e che sono collegate a trattorini, trattori e macchine rasaerba in genere, si sta diffondendo negli ultimi tempi, una tipologia di piatto ottimizzato per effettuare il mulching, ovvero progettato per tagliare l’erba e sminuzzarla in finissime parti lasciandola sul terreno, un metodo di taglio iniziato negli Stati Uniti e diffuso poi anche in Europa. Questo metodo di taglio comporta due vantaggi, evita lo stoccaggio dell’erba tagliata e contemporaneamente la stessa, rientrando in breve nel ciclo biologico del terreno, fa da fertilizzante naturale. La prima casa di rasaerba che ha iniziato ad utilizzare la tecnologia “Mulching” è stata la Honda. Attualmente, però, quasi tutte le case produttrici di rasaerba, utilizzano la tecnologia Mulching.

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